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Wi-Fi Sense: condividere le credenziali della propria rete

Wi-Fi Sense: condividere le credenziali della propria rete

Wi-Fi Sense: condividere le credenziali della propria rete

Wi-Fi Sense: condividere le credenziali della propria rete

Per lavoro mi ritrovo molto spesso a macinare chilometri e quindi ho la necessità di connettermi tramite il mio dispositivo mobile o attraverso il notebook.
Nonostante le velocità teoriche delle reti mobile italiane, mi ritrovo ad avere velocità molto basse durante la navigazione o lo scaricamento di file.
Leggevo qualche tempo fa della possibilità di utilizzare una funzionalità di Windows 10 che permette di collegarsi agli hot spot Wi-Fi con estrema semplicità.
Il metodo è affidabile e sicuro?
Leggevo anche che a breve verrà disattivato: nel caso, esistono alternative?

Giuseppe D.

Risposta

Vediamo di fare chiarezza e di mettere un po’ di ordine sull’argomento.
La funzionalità di cui hai letto l’esistenza si chiama Wi-Fi Sense.
Si tratta di una novità introdotta da Microsoft in Windows 10, che permette di condividere in modo automatico con gli “amici” (una lista di conoscenti) le credenziali della propria rete Wi-Fi.

In questo modo, ogni volta non sarà più necessario dover autorizzare un utente in prossimità della propria rete, ma il proprio dispositivo si collegherà in automatico.
Wi-Fi Sense può essere utilizzato per connettersi per esempio alle liste crowdsourcing (grazie al contributo volontario degli utenti) di reti Wi-Fi aperte disponibili in tutta Italia. A questo punto però bisogna fare attenzione, perché nonostante la funzione sia semplice e funzionale, scopre il fianco a possibili pericoli per la privacy e non solo.

Per prima cosa renderemo disponibile la nostra posizione (sia dell’utente sia del dispositivo), il che potrebbe creare problemi a più di un utente, ma soprattutto permette di condividere le credenziali anche con gli amici degli amici e viceversa.
Dare le proprie credenziali potrebbe in teoria esporre la nostra rete a rischi e pericoli riguardanti le intrusioni da parte di malintenzionati (d’altronde molti router forniscono un account guest per potersi connettere ad una rete Wi-Fi, senza però permettere a questi di vedere gli altri utenti o i computer collegati alla rete ospitante). In teoria questo problema non dovrebbe essere più attuale dal prossimo mese di luglio perché Microsoft ha annunciato che eliminerà la funzionalità nel pacchetto di aggiornamento Anniversary Update di Windows 10.

La motivazione ufficiale sono i costi della piattaforma e di gestione che permettono di usufruire del servizio (le reti Wi-Fi che i tuoi amici di Facebook, i contatti di Outlook.com o di Skype hanno condiviso), sommato allo scarso utilizzo dagli utenti. Per chi volesse provare per qualche tempo ancora Wi- Fi Sense o sincerarsi di aver attivato il servizio, non deve fare altro (da PC) che andare su Impostazioni/ Rete e Internet/Gestisci le impostazioni Wi-Fi e disattivare l’interruttore Connetti alle reti condivise dai miei contatti.

Da dispositivi mobile, invece, selezioniamo Impostazioni/ Rete e wireless/Wi-Fi/ Sensore Wi-Fi e disattiviamo l’interruttore Connetti alle reti condivise dai miei contatti. Nel tuo caso specifico è possibile cercare su Internet alcuni siti che offrono la lista di reti Wi-Fi pubbliche aperte (esistono anche applicazioni mobile che offrono questo servizio).

Bisogna fare molta attenzione, però, perché alcuni inseriscono hot spot Wi-Fi aperti accidentalmente (senza che il proprietario ne sia consapevole, quindi anche utenze domestiche) o credenziali crackate perché deboli o che utilizzano chiavi/codifiche tecnologicamente superate. In ogni caso bisogna sempre fare attenzione a quali reti ci colleghiamo, perché potrebbero non essere sicure ed esporre a rischi non necessari (nel caso di necessità estrema sarebbe buona norma navigare o utilizzare servizi che utilizzano protocolli e tecnologie criptate e sicure HTTPS, FTPS, SSL ecc. o non condividere nulla con la rete a cui ci siamo connessi).

Nel caso in cui qualcuno di noi possa sentire la mancanza di Wi-Fi Sense, è possibile trasformare il PC in un hot spot Wi-Fi tramite alcuni programmi chiamati genericamente Wi-Fi Hot Spot Creator (sia gratuiti sia a pagamento) o dal prompt dei comandi di Windows 10.

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