Tiscali: disdette non tempestive
Peccato però che alla prova dei fatti le cose vadano molto diversamente, ancora oggi.
Lo dimostra un recente provvedimento dell’Antitrust, che lo scorso 7 febbraio ha comminato a Tiscali una sanzione amministrativa di 100mi la euro per pratica commerciale scorretta. Dal documento dell’Autorità garante per concorrenza e il mercato emerge che il gestore ha messo in atto “una pratica commerciale aggressiva che condizionava indebitamente la libertà di scelta dei consumatori, ostacolando il diritto di recedere dal contratto ed esigendo il pagamento di corrispettivi per la fruizione di servizi non più richiesti”.
In sostanza Tiscali continuava a emettere fatture di pagamento nonostante il cliente avesse già avanzato la richiesta di cessazione del servizio.
Secondo l’Antitrust l’operatore non gestiva le pratiche in modo tempestivo; un comportamento che determinava il “prolungamento della fatturazione” e sfociava nella “minaccia di esecuzione coattiva in caso di mancato versamento delle somme contestate”.
Oltre al danno la beffa per il cliente.



